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Noto, musica ad alto volume in locale: interviene la Polizia, denunciato il titolare

La Polizia di Stato pone la massima attenzione al rispetto delle prescrizioni di legge
finalizzate alla tutela degli avventori dei locali ove, soprattutto durante il periodo
estivo, vengono effettuati spettacoli pubblici e alle prescrizioni imposte a tutela della
quiete pubblica.
In specie, a Noto, a seguito di numerose segnalazioni pervenute per musica ad alto
volume, gli agenti del Commissariato, dopo le 3 di notte, sono intervenuti in un
locale, sito in una via del centro storico netino, ove alla presenza di circa 40 persone
un deejay si serviva di un mixer collegato a delle casse acustiche diffondendo musica
ad alto volume.

Dalle verifiche effettuate si accertava che il titolare era autorizzato alla filodiffusione
sino alle 01.30 e senza uso di amplificatori e, pertanto, veniva denunciato per
disturbo del riposo delle persone e per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità
essendo stato già diffidato dal dirigente del Commissariato nel luglio scorso per le
stesse ragioni.

Quella della musica dal vivo è una proposta amatissima dal pubblico.
Uno spettacolo di musica dal vivo è tra le strategie vincenti per dare slancio ad
un’attività.
Purtroppo, però in occasione degli accertamenti compiuti dal personale di Polizia, si è
avuto modo di notare la sussistenza di disinformazione ma anche di non rispetto in
merito alla normativa che disciplina le feste da ballo e che ha lo scopo di tutelare
l’incolumità degli avventori.
Occorre ricordare che “Senza licenza del Questore non si possono dare in luogo
pubblico o aperto o esposto al pubblico, feste da ballo, né altri simili spettacoli o
trattenimenti… L’Autorità di Pubblica Sicurezza non può concedere la licenza prima
di aver fatto verificare da una commissione tecnica la solidità e la sicurezza
dell’edificio e l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente nel
caso di incendio”. Inoltre, la Legge Quadro sull’inquinamento acustico stabilisce che
nei locali ove si diffonde musica, a prescindere se trattasi di musica dal vivo o di
sottofondo musicale, è obbligatoria la “perizia fonometrica” da presentare agli enti
preposti ai controlli. Infine va richiesta autorizzazione SIAE (Società Italiana Autori
Editori). Tutti questi documenti vanno prodotti ed esibiti in occasione dei controlli,
pena l’emissione di sanzioni amministrative e/o penali.

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